Effervescenze 2008 a Torre Fornello
GLI ARTISTI
Romano Bertuzzi nasce a Coli (fraz. Forno) nel 1956. Vive e lavora a Piacenza. Da qualsiasi parte lo si prenda, il lavoro di Romano Bertuzzi appare legato ad un’ esigenza di perfezione che lo avvicina a quelle ricerche rigorose che in Europa hanno portato a dei linguaggi stretti e personali, che rimangono a testimonianza di un percorso interiore che scava un concetto e ne tira fuori un universo (dalla presentazione di Valerio Dehò).
Bertuzzi propone nelle sue opere a matita un universo fatto di pietre, vegetali, oggetti quotidiani, con estremo naturalismo.
Giannetto Bravi è nato a Tripoli (Libia) nel 1938 e vive a Cislago (Varese).In “Quadreria d’arte” vengono presentate trecentosessanta opere, ognuna delle quali realizzata assemblando cartoline con il medesimo soggetto riguardante capolavori d’ogni tempo raccolte nei book-shop dei musei di mezza Europa.
L’allestimento espositivo dei quadri, racchiusi in particolari cornici colorate, rimanda alle antiche quadrerie, ad esempio, quella di Palazzo Pitti, in cui le opere sono sovrapposte numerose sulle pareti.
Maurizio Calza nasce nel 1952 a Piacenza, dove vive e lavora. Compie gli studi presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Mette in atto attraverso le sue opere un percorso nel fondo dell’identità umana, passando per i luoghi oscuri della coscienza. Sono le stanze della memoria, vuote o popolate di piccole creature, che interagiscono in uno spazio – tempo totalmente dilatato e rappresentato dalla brillantezza dei colori, anche nel loro essere cupi.
Giorgio Celon nasce a Conselve (PD) nel 1945, vive e lavora a Milano. Sin da giovanissimo coltiva la sua passione per il disegno e la pittura e si diploma alla scuola di fotografia e grafica.
I suoi soggetti preferiti sono l’architettura e l’ambiente metropolitani e di periferia, che testimoniano sia i trascorsi di vite umane vissute in questi luoghi dismessi e dimenticati, sia il presente metropolitano vibrante e caotico. Nelle sue opere tende alla ricerca di una nuova prospettiva, atta a dare risalto all’elemento più significativo e simbolico dei soggetti da lui dipinti.
Anna Rosa Faina Gavazzi vive e lavora a Milano. Frequenta l’atelier del Maestro Augusto Colombo a Milano e i corsi di Pittura e Scenografia all’Accademia di Brera. E’ assistente di Luciano Damiani, Ezio Frigerio ed Enrico Jobb al Lirico e Piccolo Teatro di Milano. Regista televisiva, dal ‘90 si dedica con sempre maggior impegno all’uso della fotografia come mezzo d’espressione.
La natura e la storia vengono ‘consumate’ e riproposte secondo rapporti, ritmi e atmosfere nuovi, in cui grande importanza assume il valore coloristico.
Filippo Falaguasta nasce nel 1965 a Sarmato (Piacenza) dove vive e lavora. Calato nelle vesti di imbianchino, cuoco, elettricista, muratore, fotografo, amico intimo, pittore figurativo, etc…Filippo Falaguasta dal 1991 lo si può convocare a piacimento a svolgere una mansione (opera d’arte) delle ventiquattro che lui assicura di saper svolgere a livello professionale.
Falaguasta tratta la tela grezza come se fosse una parete, utilizzando la tecnica dell’affresco. Le sue tematiche si rifanno alla natura, a volte concettualizzata, altre volte del tutto assente per lasciar spazio a forme astratte.
Simonetta Ferrante vive e lavora a Milano. La sua formazione avviene nel campo dell’arte con un diploma della Central School for Arts and Design di Londra. Fu incoraggiata da Felice Casorati e Primo Conti a dedicarsi alla pittura. Intraprende la carriera di grafica editoriale e pubblicitaria lavorando per alcuni editori (Garzanti, Bompiani), nello studio di Bob Noorda e quindi aprendo uno studio suo.
Dal 1975 frequenta in Inghilterra corsi estivi di pittura con Cecil Collins, John Epstein, Dennis Creffield, Bert Isaac. Tiene poi lo stesso tipo di corsi a Milano, lascia lo studio grafico e torna alla pittura. Dal 1994 è attivamente impegnata nel lavoro artistico e nella preparazione di mostre.
Romano Ragazzi, genovese di nascita ma milanese di adozione. Si muove liberamente tra l’attività di art-director, progettazione grafica e pittura.
A lui si devono il disegno e l’aspetto di alcune delle testate giornalistiche italiane che, negli anni, si sono distinte per originalità e innovazione estetica. La pittura è da sempre al centro dei suoi interessi.
Attualmente, si dedica alla costruzione in forma pittorica dell’ “albero genelogico”.
Roberto Sommariva nasce nel 1944 a Mortara (PV), dove vive e lavora. Compie i sui studi artistici al liceo e all’Accademia di Belle Arti di Brera, studiando con maestri come Ballo, Reggiani e Gerocchi.
Fino al 2000 insegna discipline pittoriche presso il liceo artistico “Caravaggio” di Milano. Inizia ad esporre nel 1973, partecipa alla Biennale di Venezia con il gruppo della Galleria di Porte Ticinese, ad Artefiera Bologna, espone al Museo della Permanente di Milano e nel 2007 vince il Premio Merate.
L’opera di Sommariva parte dal neofigurativo e, passando per la pop art, per le strutture primarie e per la pittura analitica, arriva alla metà degli anni Novanta all’astrazione.
Maurizio Tocco nasce a Traversella (To) nel 1955. Dopo gli studi di teologia diventa sacerdote ricoprendo vari incarichi all’interno della Chiesa. Si interessa alla pittura dapprima dal punto di vista iconografico. Segue i corsi dedicati all’arte sacra dell’Accademia di Brera e, sotto la guidadi William Xerra, indaga nel contemporaneo ed è alla ricerca di nuovi percorsi espressivi riproponendo in chiave grafica le incisioni rupestri antropomorfe di età preistorica disseminate lungo il “Sentiero delle Anime” di Traversella.