Ragazzi-Sommariva, doppia personale

romano-ragazzi.jpgroberto-sommariva.jpgDa sabato 10 ottobre a sabato 7 novembre il Laboratorio delle Arti ospita le personali di Romano Ragazzi e Roberto Sommariva a cura di Lucia Miodini.

Romano Ragazzi, genovese di nascita ma milanese di adozione, si muove liberamente tra l’attività di art-director, progettazione grafica e pittura. Negli anni Sessanta condivide con il poeta Antonio Porta “Nuovi segni della scrittura”. A lui, inoltre, si devono il disegno e l’aspetto di alcune delle testate giornalistiche italiane che, negli anni, si sono distinte per originalità e innovazione estetica. La pittura è da sempre al centro dei suoi interessi. Attualmente si dedica alla costruzione in forma pittorica dell’ “albero genelogico”

Roberto Sommariva nasce a Mortara (Pavia), dove vive e lavora. Compie i sui studi artistici al liceo e all’Accademia di Belle Arti di Brera, studiando con maestri come Ballo, Reggiani e De Rocchi. Fino al 2000 insegna discipline pittoriche presso il liceo artistico “Caravaggio” di Milano. Inizia ad esporre nel 1973, partecipa alla Biennale di Venezia con il gruppo della Galleria di Porta Ticinese. L’opera di Sommariva parte dal neofigurativo e passa attraverso la pop art, le strutture primarie la pittura analitica. Alla metà degli anni Novanta approda all’astrazione.